B And H Photography
La qualità più adatta per gli impieghi fotografici è l'acido borico in cristalli ( anche perchè più rapidamente solubile; oppure, meglio ancora, la sua forma granulare). L'elenco è limitato ai bagni ritenuti di maggior interesse. Si decompone all'aria e va quindi conservato in bottigglie molto ben tappate. Unito ad una soluzione di solfito di sodio forma una combinazione bisolfitica di acetone e soda caustica per cui si ha la possibilità di impiegarlo nei bagni di sviluppo alcalinizzando la soluzione solfitica del rivelatore a spese del solfito stesso. La soluzione A si conserva per qualche mese, in bottiglie piene e ben tappate. Inoltre il fattore che incide maggiormente e proprio lo spessore dell'acqua e le particelle in sospensione, quindi più l'acqua è limpida e più le foto risultano nitide e simili all'ambiente di superficie, vedi laghi di montagna e grotte. Cristalli gialii aghiformi di odore caratteristico pungente. Si forma nei bagni di sviluppo per la liberazione del bromo dalla molecola di bromuro d'argento e ne ritarda l'azione rendendoli infine inservibili. Facilmente alterabile all'aria; va quindi conservato in flaconi chiusi ermeticamente e in luogo asciutto.
Costituisce la base delle emulsioni sensibili al bromuro d'argrnto.
Va considerata alla stregua degli alcali caustici, benchè sia notevolmente meno basica. Grandi cristalli a forma di ottaedro, incolori, trasparenti, di sapore dolciastro astringente (è lo stesso allume che si adopera per la pelle dopo aver fotto la barba e quale astringente in seguito a piccoli tagli). Le soluzioni concentrate si conservano in bottiglie spalmate internamente di paraffina. Indicato per lo sviluppo di qualsiasi genere di pellicola, raccomandabile soprattutto per la ricchezza dei particolari nelle mezze tinte e la nitidezza dei toni del tratteggio.In presenza di umidità, anche in tracce modeste, corrode la maggior parte dei metalli ed occorre l'impiego di materiali speciali, quali nickel e hastelloy, per resistere a tale azione.
E' facilmente solubile in acqua e un po' meno in etere e in alcool.
Diminuisce fortemente la sensibilità apparente delle emulsioni, soprattutto nei bagni di sviluppo all'idrochinone e un po' meno negli altri (Come in quelli al pirogallolo).Sono riportate anche formulazioni che - per quanto è noto - non corrispondono a prodotti commercializzati.
Si usa quale solvente di sostanze coloranti nella preparazione dei bagni di sviluppo cromogeno. Lo si usa soprattutto in associazione con l'idrochinone perchè da solo sviluppa con estrema rapidità senza produrre sufficiente contrasto nei negativi. Cristalli di color violetto, facilmente solubili in acqua, insolubili in alcool. B assorbe facilmente anidride carbonica dall'aria; è meglio non conservarla oltre 1 mese. Anche l'oscurita contribuisce a migliorarne la conservazione (bottiglie scure). Si combina violentemente con l'acqua dando luogo a calore e a spruzzi pericolosi di acido; va dunque versato lentamente, goccia a goccia nell'acqua e mai viceversa. Cristalli bianchi translucidi; si trova in commercio anche sottoforma di granulati e in polvere. B) provoca forte riscaldamento, che può produrre la rottura del flacone in vetro, specie se a pareti spesse. La Photographie sous-marine et les progrès de la photographie.Per l'uso, mescolare 1 parte di A e 1 parte di B con 8parti di acqua.
Computer Applications for Photo Enhancement and Presentation.A e B in parti uguali; le due soluzioni si conservano a lungo, la miscela è un usa-e-getta.
Il benzotriazolo può causare l'irritazione, evitare il contatto con gli occhi, la pelle, o i vestiti. Questo fa sì che talvolta si rischi di perdere il momento giusto per lo scatto, per esempio fotografando un pesce che si muove di scatto. Ha l'aspetto di masse cristalline fibrose, translucide, incolori, con odore di ammoniaca. Produce un acceleramento dello sviluppo usandola come alcali nei bagni; servr per i procedimenti di iper sensibilizzazione, per il risviluppo delle immagini nella pratica del rinforzo.E' il principale solvente dell'argento nella preparazione di emulsioni fotografiche sensibili.
Questo approccio sarà probabilmente limitato a profondità non eccessive, dove non vi è troppa perdita di colore. All'aria assorbe acqua e libera ammoniaca convertendosi alla superficie in bicarbonato. Soluzione normale modificata per pellicole ortocromatiche e pancromatiche. Viene preferito al solfato ferrico nella preparazione di bagni d'indebolimento a carattere proporzionale. Quest'ultima soluzione ha molti vantaggi, tra cui quello di poter riutilizzare la propria macchina sia sott'acqua che per la fotografia normale, così come di poter usare una qualsivoglia lente nella propria attrezzatura. In profondità, con scarsa luce e scarsa visibilità, questo può essere complicato ma deve comunque essere tenuto presente.